GE Healthcare


LE TECNOLOGIE GE HEALTHCARE PER UNA MEDICINA NUCLEARE ALL’AVANGUARDIA AL POLICLINICO DI BARI

General Electric Healthcare ha fornito alla nuova Unità operativa del centro pugliese apparecchiature di ultima generazione: quattro gamma camere, due Pet/Ct, un sistema gestionale di reparto, un sistema per somministrazione di radiofarmaci e workstation avanzate di post elaborazione.


MILANO, 2 Agosto 2017

Grazie alle sue tecnologie all'avanguardia GE ha offerto un contributo importante al miglioramento della Sanità pugliese e italiana. General Electric Healthcare ha infatti lavorato all’aggiornamento degli impianti tecnologici del Policlinico di Bari, per un servizio sempre più a misura di paziente, fornendo dispositivi medici all’avanguardia per indagini diagnostiche della rinnovata Unità operativa di Medicina Nucleare dell’ospedale, inaugurata ufficialmente venerdì 21 luglio.


I progressi della Medicina nucleare e l’impegno di GE Healthcare

Il reparto di Medicina Nucleare del Policlinico è noto e apprezzato a livello nazionale per il carattere altamente innovativo della diagnostica e terapia, per le caratteristiche edilizie, i nuovi radiofarmaci, i requisiti di igiene e sicurezza, radioprotezione, per la sicurezza del paziente e per la certificazione e tracciabilità delle attività sanitarie. Il reparto ha inoltre destato l’attenzione del mondo scientifico: l’UO di Medicina Nucleare è parte integrante di numerose linee di ricerca internazionali in ambito oncologico, neurologico e cardiologico. Per il rinnovamento del reparto, GE Healthcare ha fornito numerose apparecchiature di ultima generazione: nel dettaglio, quattro gamma camere (una Discovery NM 530c, due Optima NM/CT 640 e una Discovery NM/CT 670 Pro), due sistemi Pet/Ct (una PET/CT Discovery IQ, una Discovery PET/CT 710), Workstation avanzate di post elaborazione Xeleris e AW Volume Share, un sistema gestionale di reparto e un sistema per somministrazione radiofarmaci e moduli.

È anche grazie a questo contributo che oggi la Puglia può contare sul primo e unico centro con nuove apparecchiature evolute, grazie alle quali nel primo semestre del 2017 si è data priorità all’esecuzione degli esami più complessi e innovativi che costringevano i pazienti a recarsi fuori regione o a lunghe attese rendendo di routine la terapia radiometabolica con 223 RaCloruro per il trattamento delle metastasi dolorose da carcinoma della prostata. 

Nel dettaglio, la nuova sede è tra le più ampie in Europa essendo distribuita su 2.400 metri quadrati e due piani: il primo in cui sono presenti l’accettazione, gli studi medici, le quattro gamma camere, tre stanze dedicate alla terapia radio metabolica e il piano interrato in cui sono presenti i due sistemi PET/CT e la radiofarmacia, oltre il sistema di vasche, di cui otto dedicate alla terapia metabolica e cinque alla diagnostica.

Il reparto ha registrato un numero di esami sempre crescente e in costante ascesa rispetto alla stima iniziale: si è passati da 2.700 nel 2007 a più di 3.300 nel 2016 con una costante riduzione dei costi. Considerando le grandi potenzialità che esprime con l’adeguamento dei locali e l’acquisto di nuove apparecchiature ad alta tecnologia, a cui si aggiunge un personale altamente qualificato in grado di utilizzarle, adesso l’Unità operativa è pronta per raggiungere ulteriori importanti traguardi. Già da gennaio, ad esempio, è stata attivata la prima delle due PET/CT fornite da GE Healthcare, dedicata alla radioterapia perché dotata di un ponte laser che permette il centraggio delle lesioni neoplastiche da trattare senza interessare i tessuti sani.

Il rinnovamento del reparto di Medicina nucleare rappresenta il culmine di una serie di iniziative e progetti che vanno nella direzione dell’innovazione tecnologica e del miglioramento dei servizi resi al paziente, della ricerca scientifica e dell’attenzione alla persona. Un obiettivo comune per GE Healthcare e il Policlinico di Bari, che confermano così un’unità di intenti che da tempo porta risultati in termini di eccellenza e funzionalità mettendo la suggestione del futuro al servizio di un presente di certezze.

“Siamo orgogliosi di avere contribuito in maniera così importante al rinnovamento di una struttura fondamentale per la Sanità pugliese come il Policlinico di Bari”, ha affermato Marco De Luigi, Presidente e Ad di GE Healthcare Italia. “Le nuove tecnologie installate permetteranno di offrire ai cittadini servizi di assoluta qualità e aiuteranno il Policlinico a ottimizzare l’efficienza dei processi, nell’ottica di una maggiore sostenibilità dei costi che potrà garantire benefici anche al Sistema sanitario nazionale”.

“Il rinnovamento della nuova unità di medicina nucleare, insieme a quello dell’unità di radioterapia, rappresenta una risposta alla domanda di salute che la Regione ha dato come mission a questa azienda”, ha aggiunto Vitangelo Dattoli, Direttore generale del Policlinico di Bari.

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