GE Healthcare

Rio 2016: Entra in gioco il registro medico elettronico per tutti gli atleti olimpici


  


08 Agosto 2016

Il Comitato olimpico internazionale (CIO) non dovrà più spedire plichi di documenti in giro per il mondo per riuscire a tenere traccia delle informazioni sanitarie degli atleti impegnati ai Giochi. Per la prima volta nella storia, infatti, tutti i partecipanti alle Olimpiadi di Rio 2016 potranno contare su una cartella clinica elettronica, gestita attraverso una piattaforma digitale sviluppata da GE Healthcare, divisione medicale di General Electric.

Di fronte al successo dell’uso pioneristico che il Comitato olimpico statunitense aveva fatto del sistema EMR di GE durante i Giochi estivi di Londra 2012 e quelli invernali di Sochi 2014, il CIO ha deciso di introdurre una piattaforma EMR realizzata appositamente per le Olimpiadi di Rio 2016.

I Giochi devono garantire il miglior servizio possibile agli atleti di tutto il mondo”, ha spiegato il dottor Richard Budgett, Direttore medico-scientifico del Comitato olimpico internazionale. “L’accesso a una cartella clinica elettronica sarà fondamentale non solo per fornire un supporto tecnologico di qualità al personale sanitario che arriverà a Rio da ogni parte del mondo, ma anche per cercare di migliorare la prevenzione degli infortuni. La cartella medica elettronica sarà una pietra miliare nell’avanzamento del nostro servizio clinico”.

Disponibile in inglese e portoghese, il sistema di gestione della cartella clinica per Rio 2016 è stato sviluppato per migliorare la produttività clinica delle centinaia di medici presenti in Brasile per i Giochi. La piattaforma funzionerà come un network interamente collegato in cui sarà possibile monitorare contemporaneamente la storia clinica del paziente, eventuali esami radiologici o informazioni sulle terapie seguite.

Questa soluzione rappresenta soltanto una parte dell’impegno di General Electric durante le Olimpiadi, di cui è sponsor ufficiale dal 2005. GE lavora in stretta collaborazione con i Comitati organizzativi, i Paesi e le città ospitanti per fornire soluzioni infrastrutturali strategiche nei campi dell’energia, del trattamento delle acque, dell’illuminazione e dell’assistenza sanitaria.

Oltre a fornire diversi sistemi di imaging diagnostico al Policlinico del Villaggio olimpico, nel caso di Rio de Janeiro GE ha deciso di donare al Souza Aguiar City Hospital nuove apparecchiature mediche per un valore totale di oltre due milioni di dollari, mettendo a disposizione del personale clinico della struttura quattro archi a C e sei monitor per sala operatoria, sei ventilatori per anestesia, tre piattaforme radiologiche, una Tac, tre ecografi e un software per memorizzare e gestire in maniera sicura le immagini diagnostiche dei pazienti. Grazie a questi nuovi prodotti, l’ospedale sarà in grado di incrementare il numero di operazioni chirurgiche del 30%, ridurre i tempi di attesa dei pazienti e duplicare il numero di esami Tac.

Situato nel cuore di Rio de Janeiro, l’ospedale Souza Aguiar è il secondo più grande centro per cure d’emergenza dell’America Latina e il principale polo traumatologico della città.


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